Contromano in moto sulla Teramo-Mare: si schianta contro una Mercedes e muore noto meccanico di 43 anni FOTO VIDEO

TERAMO – Uno schianto terrificante, a forte veocità, frontale contro una macchina che procedeva in senso contrario: è morto così un noto meccanico teramano di 43 anni, Christian De Berardinis, in sella alla sua Honda VFR. Solo che l’incidente non si è verificato lungo una strada a doppio senso di marcia, bensì sulla superstrada Teramo-Mare: la motocicletta viaggiava contromano. Ai soccorritori, questa sera verso le 21, è rimasto soltanto il pietoso compito di ricomporre la salma del giovane artigiano e di trasferire in ospedale il 19enne conducente della Mercedes coupè, che è illeso ma comprensibilmente sotto choc.
A testimoniare la dinamica dell’incidente, verificatosi sulla corsia in direzione Giulianova, non c’è soltanto il conducente della macchina contro cui la potente motocicletta si è disintegrata, ma anche altri automobilisti che seguivano la Mercedes e che percorrevano la corsia opposta in direzione Teramo. E’ probabile che il centauro abbia imboccato la superstrada allo svincolo del centro comerciale-stadio: è molto strano però che il 43enne, amante ed esperto della moto, abbia potuto compiere una manovra tanto azzardata e incomprensibile, quasi fosse voluta. Sta di fatto che sul rettifilo che separa il centro commerciale dal successivo svincolo di Cartecchio, la moto ha preso velocità e questo ha reso ancor più terrificante l’impatto su un tratto di strada dove le restrizioni del lockdown, anche in Fase 2, hanno fatto circolare poche macchine.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di San Nicolò, gli agenti di Polizia stradale con i comandanti Antonello Giusti e Antonio Bernardi, vigili del fuoco e addetti dell’Anas, mentre il personale sanitario del 118 ha assistito gli occupanti di due autovetture traumatizzati dall’accaduto. Soltanto una fortuita coincidenza ha fatto sì che il conducente della Mercedes non abbia subito conseguenze: il giovane ha tentato una manovra disperara per evitare la moto trasformata in un proiettile, che è andata a impattare sulla parte anteriore destra della vettura, tornando letteralmente indietro, in mille pezzi. La superstrada è stata chiusa all’ingresso di Cartecchio per circa quattro ore, per permettere i rilievi e la pulizia del fondo stradale. Christian gestiva una officina meccanica a Villa Pavone, era sposato e padre di un bimbo di 4 anni.